BIM Specialist MK3.


Un BIM Specialist del MasterKeen 3 non è solo un BIM Specialist.

Ha affrontato l'uso al massimo livello di Revit Architecture, Revit Structure e Revit MEP, Teamwork&workset, A360 Collaboration, Vault Professional (CDE), Navisworks Manage, Dynamo, Flux, BIM Level 1, Level 2 e Level 3 (attuale), BEP e documentazione tecnica. Tutto quello che un professionista del BIM deve sapere. 

Ma non solo.

Nella tesi il team MK3 ha restituito in BIM un edificio storico di Torino con particolari costruttivi in stile, realizzato totalmente senza modellazione in-place, realizzato in sole quattro settimane in un sistema completamente collaborativo, operando come un innovativo Liquid Team, integrando le diverse discipline, gestendo il controllo documentale con Autodesk Vault e, ciliegina sulla torta, sviluppando la prima versione di un nuovo framework che permette di implementare il Responsive BIM. Una novità assoluta per l'intero settore, nato all'interno dell'MK3.


Per questo i BIM Specialist del MasterKeen non sono solo BIM Specialist. Sono molto di più.
Sono i BIM Specialist MK. E sono pronti per le sfide del BIM.

Una tesi storica

Una tesi del MasterKeen non è solo una tesi. È un'attività di apprendimento, un sistema di Experience, un'occasione per sviluppare nuovi paradigmi.
Non solo per il modello BIM di un edificio storico, ma anche per una serie di innovazioni che abbiamo introdotto nel mondo del BIM, di cui si parlerà per molto tempo. 

Il Team MK3 è riuscito a crearne addirittura dieci.

Un modello BIM vero

DAP Torino non è solo un modello 3D creato in Revit con incredibile maestria.
È un progetto BIM vero, basato sugli Usi del modello, su standard, template, regole di nomenclatura, parametri condivisi, classificazioni Omniclass, Capitolato Informativo allineato alla norma UNI 11337, su un processo di efficientamento basato su PAS 1192-2, sull'uso di un Ambiente di Condivisione Dati operativo, su un wrap finale perfettamente finalizzato.

Un edificio storico

Abbiamo creato il modello BIM di un edificio storico di Torino, con particolari in stile barocchetto neo-classico del periodo fascista. Abbiamo voluto sviluppare quello che nei prossimi anni sarà l'Uso più importante il BIM applicato al patrimonio costruito italiano di grandi immobiliari e amministrazioni pubbliche.
Abbiamo creato il case study con il range applicativo più alto. 

Una soluzione per l'affidabilità

Il CAD to BIM porta con se il problema dell'affidabilità della restituzione dei rilievi originali, che basandosi su edifici storici contiene per default un diverso livello di affidabilità per ogni elemento censito.
In una restituzione BIM è necessario che l'affidabilità degli elementi sia visibile a colpo d'occhio. Per questo abbiamo inventato la tavola sinottica dell'attendibilità.

Un altro nuovo paradigma.

Sviluppato con un vero CDE

DAP Torino è stato sviluppato impostando un Common Data Environment (ACDat) organizzato secondo le indicazioni della norma UNI 11337 e implementando le migliori best practice della PAS 1192-2.  Abbiamo usato un server dedicato al lavoro in teamwork dando fondo a tutte le capacità di Revit, creando file federati con disciplinari collegati bidirezionalmente, creando una struttura organizzativa ed esecutiva duttile.  Ma non solo. Abbiamo usato Autodesk Vault per la gestione documentale e per i processi di approvazione.
Un sistema che pochi in Italia sanno usare applicandolo al BIM architettonico.
Se si tralasciano i membri dell'MK3.  

Massima leggerezza,
senza modellazione in place.

Niente modellazione in-place. È stato il dictat per creare un modello con la massima leggerezza possibile, che potesse essere fruibile anche con dotazioni hardware minime. 
Nessun elemento, nemmeno uno, è stato modellato in-place.

Neanche i particolari in stile. 
Il risultato è un modello BIM completo incredibilmente leggero: 170 Mb.

Adattive con stile

Per i particolari in stile abbiamo sfruttato al massimo l'uso di famiglie adattive, creando elementi ad alta definizione che possono tranquillamente posizionarsi alla soglia del LOD D previsto dalla norma UNI 11337. Tanti sanno cos'è il LOD D, ma pochi riescono ad arrivarci per i particolari in stile. 

Dynamo resolution

Per superare le sfide del BIM più complesse previste dal progetto ci siamo basati sull'uso di Dynamo per l'automazione delle procedure e l'ottimizzazione dei tempi, come per esempio l'estrazione dei template contenenti tutte le famiglie di sistema utilizzate nel progetto. E ci siamo inventati anche un nome per questi file: BIMetery, i cimiteri BIM. Per chi sa cosa sono, è facile capire perché li abbiamo chiamati così. 

Un Capitolato Informativo basato sul meglio di UNI e PAS, graficamente curato 

Il Capitolato Informativo (BEP pre-contract) e il Manuale di gestione informativa (BEP Post contract) sono documenti tecnici. Ma questo non vuol dire che non debbano essere belli da vedere, immediati da leggere, facili da consultare.
Il Team MK3 ha pensato anche a questo.
Un Capitolato Informativo con la cura grafica di una brochure. 

Liquid Team

L'operatività come Liquid Team, una metodologia propria del MasterKeen, ha permesso al gruppo MK3 di autogovernarsi per raggiungere tutti gli obiettivi nel tempo limite assegnato, e destrutturare i compiti del BIM Coordinator e del CDE Manager sui singoli BIM Specialist, creando un'esperienza di efficienza unica. Un Team pronto a ogni sfida del BIM, capace di adattarsi a tutti i framework di Project Management che le diverse fasi del progetto BIM richiedono.
Un Team Liquido, un sistema di lavoro innovativo, che ha permesso di trovare anche il tempo di sviluppare una tecnologia innovativa: l'UR BIM.

Uses Responsive BIM

Si scrive URBIM, si legge YourBIM.
È nato nella tesi dell'MK3, per sopperire a un bisogno specifico di restituzione degli edifici storici. Non esisteva, e l'abbiamo inventato.
È un nuovo framework, un set di strumenti, per rendere il modello BIM Responsive in base agli Usi. Un sistema potente ma semplice da usare, anche da parte di modellatori e specialist che non hanno conoscenze specifiche di Dynamo.
Un sistema innovativo, che apre le porte a un nuovo modo di creare un progetto BIM partendo dallo scopo contrattuale: gli Usi del modello.