MasterKeen 
CDE Manager

Impara a creare e gestire piattaforme digitali e
Ambienti di condivisione dati (CDE / ACDat), trasforma la tua professione
in un ruolo manageriale di alto livello tecnico e di processo.


9 MARZO 2020.
16 POSTI.

  • Reti e sistemistica,
    cybersecurity e cybersafety
  • Strumenti e processi collaborativi CDE / ACDat
  • Legal BIM, appalti pubblici e privati, contratti
  • Data analysis & performance report

CINQUE MESI PER TRASFORMARTI IN UN CDE MANAGER COMPLETO 

Il MasterKeen CDE Manager è stato pensato per chiunque voglia fare il salto di qualità nella propria vita professionale, diventando la figura manageriale di cui ci sarà richiesta nei prossimi anni nel mondo della progettazione collaborativa BIM: il CDE Manager, chiamato Gestore dell'ambiente di condivisione dati nella UNI 11337. Il corso dura cinque mesi: 14 settimane di lezioni avanzate più sei di Experience (tesi), nella quale viene impostato un CDE completo per un vero progetto BIM collaborativo. Il Master è composto da moduli progressivi, da quelli basilari fino ai più avanzati: Project Management, problem solving avanzato, teaching, inglese per BIM, Autodesk Vault, BIM 360 Docs, strumenti di comunicazione e programmazione integrati, sistemi di rete, windows server & client, cloud computing, blockchain, business intelligence, data analysis, cybersecurity & cybersafety, Legal BIM, Collaborative Project Management & fork, creazione di un vero CDE, utilizzo come sistema nervoso digitale per implementazione dell'efficienza nel team e negli stakeholder.

Tutto ciò che è necessario conoscere per diventare un gestore di piattaforme digitali per il BIM di ultima generazione, pronto a entrare nel rooster internazionale dei veri esperti di questo sistema gestionale.

La figura BIM più moderna

L'obiettivo del MasterKeen è la formazione delle figure manageriali BIM che soprassiedono agli ambienti di condivisione dati e che lavorano allo stesso livello dei BIM Manager: i CDE Manager, cioè coloro che sanno creare, impostare e gestire piattaforme digitali e sovrastrutture tecnologiche nelle quali avviene il processo BIM. Per essere conformi alle norme UNI e ISO ogni stakeholder, pubblico o privato, dovrà dotarsi di un professionista - oppure implementare le competenze di un membro interno - in grado di permettere al Team di effcientare al massimo il lavoro collaborativo attraverso il CDE. Il MasterKeen punta a formare i manager dei prossimi anni, pronti a ogni sfida che il BIM richiederà alle realtà di alto livello.

5 Mesi

Il MasterKeen CDE Manager prevede quattordici settimane di formazione intensa più sei di Experience (tesi).
Si diventerà esperti tanto delle tecnologie di rete quanto del processo collaborativo BIM e del Project Management, ai quali dedicheremo l’enorme monte ore che svilupperemo. Le lezioni comprendono moltissime esercitazioni pratiche e lo sviluppo di un vero CDE / ACDat che verrà utilizzato in un progetto BIM. In questo modo il MasterKeen diventa non solo un percorso di studio, ma anche una grande esperienza sulla quale costruire vere competenze da mettere in campo fin da subito nel mondo del lavoro. 

Un ambiente perfetto

Il MasterKeen si svolge in un'ambiente pensato appositamente per l'apprendimento esperenziale di alto livello, che comprende l'aula informatica, il sistema dei server dedicati agli studenti, l'infrastruttura tecnologica ma anche le attrezzature tecniche necessarie a sviluppare capacità di ragionamento e analisi: intere pareti-lavagna che useremo appositamente per implementare le sessioni di brainstorming, tavoli e arredi modulabili a seconda del tipo di lezione, sale riunioni per i briefing, spazi di coworking, aree comuni.
È un ambiente perfetto per acquisire una vera professionalità.

Un lavoro nazionale e  internazionale

I MasterKeen AM4 sono percorsi studiati per creare figure di altissimo profilo che possiedono le migliori conoscenze tecniche e collaborative per svolgere il proprio lavoro. Il CDE Manager, in particolare, è una figura professionale di livello internazionale, che può operare in studi e aziende con diverse sedi in tutto il mondo. Per questo motivo anche il Master stesso ha un taglio internazionale: studieremo l'inglese per il BIM basandoci sulla ISO 19650 europea (oltre che sulla UNI 11337 italiana), produrremo ogni singolo documento in ambedue le lingue per prepararci adeguatamente al lavoro in team con grandi studi e stakeholder stranieri. Perché anche a loro il CDE Manager deve garantire l'integrità e l'integrazione del processo BIM.

Il CDE Manager

La figura manageriale con il più alto tasso di crescita nei prossimi anni

Il CDE Manager è la figura manageriale con il più alto tasso di crescita nei prossimi anni.

Perché il CDE Manager?

Il CDE Manager è la figura con il più alto tasso di crescita nei prossimi anni all'interno del processo BIM: oggi gli esperti veri di questa disciplina si contano sulle dita di una mano, e ogni progetto conforme a UNI 11337 e ISO 19650 si baserà su un CDE (o ACDat che dir si voglia) con processi di approvazione e monitoraggio, necessitando di un gestore dei processi collaborativi digitali.
Il CDE Manager è una figura di livello manageriale, al pari del BIM Manager e al di sopra di BIM Coordinator e BIM Specialist, le cui responsabilità sono legate non solo all'impostazione della sovrastruttura digitale di interscambio dati con piattaforme tecnologiche e sistemistiche, ma anche contaminate operativamente dal Project Management applicato al BIM, che si basa a sua volta sulle conoscenze legali e della proprietà intellettuale, del codice degli appalti, dei contratti. Il CDE viene impostato personalizzando i metodi collaborativi, implementando l'analisi dei dati e delle performance di team e progetto.
Le competenze che rendono il CDE Manager una figura di importanza capitale  sono molte e trasversali, sia nel campo tecnologico di rete, sia nel processo BIM vero e proprio.
Un manager del quale gli studi e le aziende che lavorano in BIM - quello vero - non potranno fare a meno nell'immediato futuro.

CDE e ACDat

Il sistema nervoso digitale del progetto BIM.

Molti pensano che il CDE (Common Data Environment), chiamato ACDat nella norma UNI 11337 (Ambiente di condivisione dati), si riduca a una struttura di cartelle da usare su uno spazio condiviso (dischi, server) o in un servizio cloud (Dropbox, Drive, etc.). Altri invece sono convinti che sia identificabile in un singolo software o servizio, come Autodesk Vault, Aconex o Projectwise.

Ma non è così.

Il CDE / ACDat è un sistema composto da più tecnologie, operanti in modo complesso ma non complicato, che permette di utilizzare processi collaborativi e cicli di approvazione legati all'espletamento contrattuale. È composto da diversi tipi di software, integrati tra loro con servizi web, che permettono di gestire non solo il modello BIM, ma l'intero processo di implementazione, arrivando fino alla costruzione e alla gestione del ciclo di vita dell'edificio. Un ambiente che va molto al di la del singolo software.

Nel CDE hanno pari peso sia la conoscenza delle infrastrutture tecnologiche (sistemi informatici, reti, server, cloud), sia il processo BIM. L'ottima conoscenza dell'uno non prescinde un'altrettanta profonda competenza nell'altro. Anzi, si devono sovrapporre l'una all'altro.

L'Ambiente di condivisione dati è, in pratica, la struttura sulla quale si basa l'efficienza del processo di produzione e gestione del modello digitale, che permette di aumentare le performance di produzione e consegna del modello BIM, accelerando i processi e potenziando la collaborazione, arrivando a permettere la gestione del ciclo di vita dell'edificio per l'Asset Maintenance.

Per capire che enorme differenza c'è tra un servizio di condivisione cartelle e un CDE vero è sufficiente pensare a quest'ultimo come un sistema nervoso digitale del progetto BIM.

In natura, il sistema nervoso umano gestisce l'intero organismo in modo che sia efficiente e al massimo delle potenzialità; nel caso di emergenza l'apparato agisce in modo autonomo sulla ridistribuzione delle risorse permettendo la concentrazione di quelle più indicate (e necessarie) nell'area interessata dal disagio, riallocando al contempo quelle a disposizione per mantenere in vita l'organismo intero durante la criticità.

In un progetto BIM, un ottimo CDE permette di ottenere gli stessi effetti: gestire il flusso di lavoro in modo efficace ed efficiente, supportare le mansioni e i ruoli nel Team, trasformandole in incarichi a valore aggiunto basati sulle competenze dei professionisti, disporre di informazioni tempestive, adeguate e affidabili necessarie per creare un ciclo serrato di approvazione o di intervento, consentendo e facilitando il rapido adattamento al cambiamento e garantendo il proseguo del processo anche in presenza di criticità tecnologiche e collaborative, il tutto favorendo lo sviluppo evolutivo costante dell'intero progetto.

Il CDE è un sistema nervoso digitale integrato con i software di authoring BIM e quelli di gestione manageriale, che permette di lavorare in Team -  

aiutando i collaboratori a risolvere autonomamente i problemi -, di creare un modello senza carta, di comunicare orizzontalmente e verticalmente, effettuare transazioni digitali per lo stato di ogni singolo elemento oppure di intere parti di modello, alle quali possono collaborare in modo diretto e controllato tutti i fornitori e i partner, trasformando ogni processo progettuale in una consegna tempestiva (efficace, efficiente e ottemperante ai contratti) attraverso i workflow, i sistemi di rete e i servizi web dell’organizzazione.

Come un vero sistema nervoso, non è composto da un solo organo, un solo software. È un insieme di strumenti diversi connessi da una tecnologia di comunicazione comune - i protocolli Web - ognuno dei quali compie il proprio dovere effettuando i processi cui è preposto, ma in grado anche di comunicare e sincronizzarsi prontamente con gli altri per indirizzare risorse e processi dove è necessario. È lo strumento esecutivo senza il quale è impossibile portare a pieno regime l’efficienza di un progetto BIM già dallo Stage 2 (ex Level 2), che rimane livellata al 30-40% delle potenzialità: un Ambiente di condivisione dati ottimamente organizzato permette di sfruttare anche il restante 60-70% e di ottenere guadagni pratici in tutti gli aspetti organizzativi ed economici, migliorando la produttività a livello aziendale anziché al solo livello del singolo team o progetto specifico.

Come il sistema nervoso, infatti, il suo vero scopo è di portare – e mantenere - al massimo livello le performance dell’intero organismo, non solo quelle di una parte specifica, operando al contempo un costante miglioramento continuo.

Quando si basa il flusso BIM su una piattaforma digitale di condivisione dati organizzata in modo ottimale, ci si rende immediatamente conto delle grandi differenze con le sole "cartelle strutturate e condivise": modelli e informazioni circolano nella propria organizzazione con la stessa rapidità e naturalezza del pensiero nella mente umana, rivelando tempestivamente le criticità e permettendo la pronta risposta del sistema con strumenti che affiancano in tempo reale le dinamiche di problem solving nel team, utilizzando la tecnologia per guidare e coordinare gruppi di persone con la stessa velocità con la quale si riesce ad assegnare un incarico a un singolo individuo.


Un vero CDE permette di avvicinare la velocità del business a quella del pensiero, con la medesima efficacia. Per questo è richiesto dalle più importanti norme di efficientamento del BIM, dalla UNI alla ISO.

È un sistema digitale vivo e dinamico, che dev'essere creato e gestito da un professionista esperto di tutto ciò che serve per garantirne il funzionamento, dai processi collaborativi BIM fino alle tecnologie di rete.

Un professionista chiamato CDE Manager, o Gestore dell'ambiente di condivisione dati secondo la norma UNI.


MasterKeen VS. altri corsi

Il MasterKeen non è solo un corso, è un'intera metodologia formativa.
Quando si valuta la frequenza di un percorso del genere è necessario farsi un'idea chiara di ciò che lo contraddistingue da altre proposte simili.  
Le differenze ci sono, e fanno la differenza.
La miglior qualità
Un sistema formativo unico.

Uno dei punti di forza del MasterKeen è il modello di training che abbiamo sviluppato, basato su sistemi formativi di livello internazionale (TMPA, ACI, LSP), dai quali prendiamo il meglio, e su metodi pedagogici proprietari che abbiamo sviluppato appositamente per questo percorso, trasformandolo in un'esperienza formativa unica sul territorio nazionale, non replicabile in altre strutture. E i risultati ci danno ragione.
Scopri di più sul training del MasterKeen > 
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Con i migliori istruttori
Tra i massimi professionisti del settore.

Gli istruttori del Master sono innanzitutto grandi esperti del settore, i massimi esperti della propria disciplina, famosi su tutto il territorio nazionale. Ma non solo. Sono anche bravissimi formatori, certificati dalla casa madre, che operano come istruttori, mentor o consulenti di alto livello in grandi studi o importanti aziende. Nel MasterKeen insegna solo chi è un professionista sia nella disciplina, sia nella formazione di alto livello.
Scopri di più sugli istruttori del MasterKeen >

L'ambiente adatto
Non solo un'aula informatica

Per apprendere il BIM, quello vero, non è sufficiente l'aula attrezzata con computer e  software. È necessario un ambiente, un Environment, adatto, che permetta all'allievo di sviluppare apprendimento non solo sugli strumenti tecnologici ma anche sui processi organizzativi e collaborativi, e su normative.
Il MasterKeen dispone di aule, sale riunioni, coworking e tutta la tecnologia di rete necessaria a lavorare in un ambiente di apprendimento di ultima generazione. Perché il BIM può essere appreso solo in un ambiente pensato appositamente. 
Scopri di più sull'Enviroment del MasterKeen >

Un server per ogni studente
Per la creazione del proprio CDE

Per il MasterKeen CDE Manager ogni studente ha a disposizione un server e un client personali per fare tutte le prove necessarie all'acquisizione di reali competenze e capacità per l'impostazione in totale autonomia di una rete tecnologica, per lo sviluppo di un proprio CDE personale con il quale potrà seguire il corso libero di fare tutte le prove necessarie, libero di sbagliare e ricominciare fino alla soluzione ottimale.
Scopri di più sulla percentuale occupazionale >

IL TRAINING

Come tutti i MasterKeen di AM4, anche quello per CDE Manager offre contenuti di altissimo livello.
È un percorso unico in Italia, basato su un metodo formativo proprietario, che permette risultati unici.

Keen è un termine inglese che indica la capacità di essere allo stesso tempo approfondito e appassionato, intenso e penetrante, forte e intelligente. In pratica, tutte le caratteristiche del nostro Master.


Il MasterKeen CDE Manager è un corso unico in Italia, di livello internazionale, che affronta in profondità gli strumenti, le normative e i processi che permettono di operare come Gestore dell'ambiente di condivisione dati all'interno di un progetto BIM. 

È un'esperienza intensiva composta da 14 settimane di apprendimento più 6 di tesi - divise in 2 di impostazione e configurazione di un CDE / ACDat, e 4 di Experience -, in grado di portare a completo regime la professionalità degli studenti perché siano pronti a operare dal giorno successivo alla fine del Master in un reale contesto di lavoro.
Le lezioni si tengono tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì, dalle 9.00 alle 18.00; si divideranno in corsi, spiegazioni ed esercitazioni pratiche.

Affronteremo 560 ore di formazione effettiva, che comprendono anche le esercitazioni pratiche, e 240 ore di tesi su un progetto BIM.

Molto di più di qualsiasi Master universitario.


Ma non solo. Il MasterKeen non è solo un corso, è un'intera  metodologia pedagogica, che abbiamo sviluppato direttamente in AM4, che permette ai partecipanti di acquisire vere competenze, cioè di essere in grado di svolgere a propria volta il mestiere,  e di imparare non solo come gestire piattaforme digitali BIM progettate, realizzate e gestite in totale autonomia, ma anche di essere perfettamente in grado di lavorare in Team: il BIM è collaborativo, e senza tale capacità non si può affrontare. 


Per accedere al MasterKeen CDE Manager è richiesta la conoscenza del processo BIM, della modellazione e del lavoro in team; è necessario avere competenze da BIM Specialist e/o BIM Coordinator, perché daremo per assoldata la conoscenza del processo di elaborazione collaborativa del modello informativo. Non è richiesta nessuna conoscenza specifica di reti e server, se non quella di base del computer, perché la impareremo nel Master. Che l'allievo sia un architetto, ingegnere, geometra, perito, impiantista o un disegnatore CAD non importa. Il MasterKeen è pensato per tutti coloro che lavorano nel ramo AEC e vogliono specializzarsi nella gestione di un'ambiente di condivisione dati per il BIM.


Il CDE Manager è una figura che può lavorare ad alti livelli sia in Italia, sia all'estero. Per questo motivo affronteremo anche lezioni di inglese verticalizzato sul BIM e sul Project Management, con il quale produrre, redarre o consultare il materiale documentale normativo e di implementazione del CDE nel team di lavoro. 

Chi decide di affrontare questo MasterKeen ha lo scopo di implementare e gestire il CDE (o l'ACDat) in uno studio o un'azienda operante con reali processi BIM, collaborarando con realtà di ogni dimensione, private o pubbliche, comprese quelle di livello internazionale.


Come sempre abbiamo strutturato questo percorso muovendoci controcorrente: non ci uniformiamo mai a quello che fanno gli altri, perché non sempre è quello che serve davvero.

Non siamo partiti da un master già pronto (come quelli sui sistemi di rete informatici), ma lo abbiamo forgiato da zero, perché il CDE Manager deve avere innanzitutto competenze nel lavoro BIM collaborativo - quello reale -, e implementarle con la conoscenza delle tecnologie di rete il cui scopo dev'essere quello di gestire i processi di approvazione (necessari all'ottemperamento dei contratti) e garantire l'efficienza del lavoro e l'integrità dei dati per l'intero Team, allargato agli stakeholder, lavorando di comune accordo con l'altra figura manageriale più importante: il BIM Manager.


Nel MasterKeen CDE Manager partiremo dalle basi: impareremo a imparare. Apprenderemo metodi di studio, ragionamento e problem solving che ci permettaranno di affrontare l'intero Master con maggior efficacia, e che contemporaneamente saranno utili a implementare tutti gli strumenti che vedremo successivamente, il primo dei quali è il  Management, perché tale competenza è quella richiesta prima di tutto a questo tipo di figura, tanto da includerlo nel nome stesso.


Affronteremo i più importanti framework di Project Management, dal Prince 2 fino all'Agile, dallo Scrum al Lean, fino al Liquid Team che permette di utilizzarli tutti all'interno del processo BIM, per il quale è richiesto un framework diverso in ogni fase. Del comparto PM farà parte anche l'acquisizione di competenze sulla corretta esposizione e insegnamento (Teaching), perché il CDE Manager dev'essere anche in grado di spiegare in modo chiaro ed efficace l'uso delle tecnologie e delle piattaforme digitali all'intero Team di lavoro, sia in modo orale, sia documentale.


Passeremo poi alla parte pratica dei software, che utilizzeremo basandoci sui framework di PM visti nel mese precedente, e afficandoli alle normative UNI 11337 e ISO 19650. Affronteremo in profondità Autodesk Vault, BIM 360 e BIM 360 Docs - i più diffusi per lo sviluppo di veri CDE - e impareremo a utilizzare software per la Business Intelligence e il Data Analysis in rete e via web, come Autodesk Forge, con il quale impareremo a interfacciare le tecnologie tramite HTML, MYSQL, PHP e JSON.

Affronteremo le reti e l'impostazione di un intero sistema, implementando il server (fisico o virtuale) e i client per LAN e WAN, e integrandoli con servizi Cloud, configurando un Web server per il CDE  / ACDat (su cui è sempre basato), creando sistemi di analisi delle performance di progetto e del team on-line e off-line, generando report da condividere con BIM Manager, Team BIM e committente, assicurando continuità contrattuale e garantendo best practice di Cyber security e Cyber safety.


Parleremo per un'intera settimana di Legal BIM e di tutto ciò che vi ruota attorno: appalti pubblici e privati, contratti, proprietà intellettuale. Perché su di essi dev'essere basata tutta la piattaforma digitale, in accordo con le procedure di sicurezza informatica.


Infine, metteremo  le competenze a regime entrando nella Fase 1 della tesi, preparando un vero CDE da zero, configurando la rete, il server, i software per la piattaforma digitale, decidendo e organizzando processi collaborativi di comune accordo con il BIM Manager, realizzando i processi di approvazione e rilascio per file, modelli e documenti, producendo tutta la documentazione necessaria all'utilizzo sia in italiano, sia in inglese, in modo che possa essere utilizzata anche da stakeholder stranieri (che spesso collaborano ai grandi progetti BIM).


Nella Fase 2, infine, la tesi entrerà nella modalità Experience (che in inglese significa esperienza, ma anche pratica, mestiere, sperimentare, provare), durante la quale verrà gestito il CDE precedentemente impostato, all'interno di un vero processo di produzione di un progetto BIM, nel quale il gestore dell'ambiente di condivisione dei dati opererà in modalità gestionale garantendo tutto ciò che è richiesto dall'integrità del dato: flusso collaborativo, security, recovery, interventi tempestivi di modifica e implementazione su richiesta del team o del BIM Manager - o in presenza di criticità -, gestione del worksharing e dell'archiviazione, sistemi di approvazione, di rilascio dei modelli e dei documenti, attività di analisi in tempo reale, gestione e monitoraggio della qualità produttiva, come un vero manager deve saper fare, per arrivare infine all'ultima fase, quella di wrap e consegna finale del progetto.


In questo modo i CDE Manager avranno fatto una reale esperienza di lavoro, che potrà essere inserita nel curriculum alla voce "Esperienze lavorative" invece delle "Esperienze di studio".

IL PROGRAMMA

Le materie del corso e la loro successione sono state studiate e ottimizzate per creare un'esperienza formativa di alto livello, con una curva di apprendimento morbida e costante che porti lo studente all'eccellenza professionale. Affronteremo la conoscenza dei processi di Project Management più diffusi e dei metodi espositivi per la documentazione e la formazione del team. Apprenderemo l'utilizzo degli strumenti necessari a creare un CDE / ACDat che possa agire da sistema nervoso digitale dello studio o dell'azienda durante il processo BIM secondo le specifiche delle normative UNI 11337 e ISO 19650: software, server e di rete, sistemi di analisi, strumenti di programmazione per la connessione neuronale delle tecnologie. Parleremo anche di Blockchain e capiremo come possono essere usate nel BIM in modo pratico.
Affronteremo la parte legale del BIM, il codice degli appalti, il sistema contrattuale, la proprietà intellettuale. Perché su di essi si baserà l'organizzazione del CDE.
Utilizzeremo metodi avanzati di Project Management che permettono la collaborazione in ottemperanza della contrattualistica senza sacrificare l'efficiacia di produzione e rilascio dei progetti. Perché anche a questo serve un ottimo CDE.
Studieremo l'inglese - perché il CDE Manager è una figura di levatura internazionale -, costruiremo un Ambiente di condivisione dati efficiente in vista della tesi finale, nella quale garantiremo costantemente il funzionamento della piattaforma digitale all'interno di un flusso BIM  reale, nel quale opereranno BIM Specialist e BIM Coordinator, fino alla consegna finale al cliente, ultimo atto del lavoro di un gestore dell'ambiente di condivisione dei dati.

  • 4 settimane

    Management e Team Growing

    Il CDE Manager è innanzitutto un Manager, e come tale deve saper affrontare e impostare i processi di Project Management che comprendono sia l'organizzazione del lavoro, sia la gestione e l'implementazione del team: suo è infatti il compito di permettere alla squadra di lavoro di operare in un regime totalmente collaborativo e di garantirne l'operatività. Nelle prime 4 settimane di corso affronteremo quindi lo studio di diversi tipi di PM (Prince2, Agile, Scrum, Lean, Liquid Team e altri minori), di problem solving avanzato, di strumenti per l'implementazione dei processi e delle capacità di esposizione, necessari per istruire il team sull'utilizzo delle tecnologie del CDE e per elaborare istruzioni e documentazioni efficaci.
    In questa fase affronteremo inoltre l'uso di strumenti di accelerazione dell'apprendimento, che permetteranno di affrontare con un ritmo operativo i mesi di corso successivi: impareremo a imparare con efficacia.
    Inizieremo un percorso parallelo di apprendimento dell'inglese che porteremo avanti e metteremo in atto per tutto il Master, preparando la professione all'esperienza con stakeholder esteri.

  • Dalla 5° alla 9° settimana

    Strumenti per CDE

    Dopo una doverosa introduzione alle parti della UNI 11337 e della ISO 19650 riguardanti la collaborazione nel BIM e le piattaforme digitali, ci tufferemo a capofitto nell'apprendimento pratico degli strumenti che permettono di impostare un CDE completo, la sua personalizzazione e l'implementazione, analisi comprese.
    Comprenderemo come utilizzare Autodesk Vault, che vedremo in modo completo e approfondito, BIM 360 e BIM 360 Docs, Autodesk Forge, altri software e servizi per il CDE. Faremo pratica con software per la Business Intelligence e la Data Analysis, e capiremo come interfacciare e collegare una tecnologia con l'altra tramite MYSQL, HTML, PHP e JSON, dei quali studieremo lo scripting.

    Affronteremo in profondità l'Open BIM e il formato IFC studiando i sistemi di esportazione e importazione di oggetti, parametri e informazioni,  per l'impostazione di un efficiente sistema di mappatura.

  • 10° settimana

    Reti e sistemistica

    Dopo aver appreso l'utilizzo dei software e degli strumenti necessari a creare un CDE impareremo a impostare e gestire le tecnolgie di rete necessarie a farli funzionare. Affronteremo le reti LAN, WAN e i servizi Cloud, impareremo a impostare e gestire una rete basata su Windows Server, a configurarlo partendo dalle basi, a impostare permessi, accessi, regole, funzionalità e servizi. Lavoreremo con IIS per l'impostazione di un web server (perché un CDE vero è sempre basato su un web server - anche se locale -, non su cartelle condivise) e inizieremo a capire quali scelte affrontare per permettere sia il funzionamento dei software, sia a garantire l'integrità dei dati per tutto il processo di progettazione.
    Faremo un excursus anche sulle tecnologie di rete Blockchain, parlando di smart contract e token, e di come questi possano essere utilizzati realmente nel BIM a livello pratico, non solo teorico.

  • 11° settimana

    Strutturazione del CDE/ACDat

    Una volta imparato a costruire un CDE inizieremo a farla diventare una vera e  propria infrastruttura informatica funzionante. Uniremo le competenze acquisite sui software a quelle acquisite su reti e sistemistica, iniziando a trasformare un insieme di tecnologie in un ecosistema collaborativo embrionale ma con già tutte le funzionalità richieste da UNI e ISO.
    Impareremo a configurare accessi, permessi, ruoli, sistemi di rilascio e di revisione, report, automatismi, mappature su modelli proprietari (Revit, Navisworks, AutoCAD, Inventor - perché anche le industrie manifatturiere operano nel CDE per le forniture) e open BIM (IFC). Creeremo la piattaforma digitale pronta a essere implementata con i processi collaborativi e di approvazione del progetto.

  • 12° settimana

    Data & Performance Analysis

    Una parte molto importante del lavoro del CDE Manager consiste nel garantire l'integrità del dato e dell'efficienza collaborativa digitale. Per farlo deve aver modo di valutare efficacemente e velocemente le performance del progetto creando appositi sistemi di analisi e monitoring , con lo scopo di produrre report da condividere con il BIM Manager e il Team, perché siano individuabili in tempo reale i punti forza e le aree di miglioramento del sistema collaborativo, in allineamento al framework di Project Management Lean, che prevede l'implementazione continua della qualità del lavoro. In questa parte integreremo i software di Business Intelligence direttamente nel  CDE, e studieremo la Data Storytelling per comprendere come presentare dati e risultati con immediata efficacia. 

  • 13° settimana

    Legal BIM

    Terminata la parte di strumenti passeremo ai processi affrontando la sfera legale, a sua volta legata a quella contrattuale, - alle quali dedicheremo un'intera settimana -, che comprende il codice degli appalti, le basi della contrattualistica, di tutela della proprietà intellettuale sia per il progetto, sia per i modelli BIM. Comprenderemo e assimileremo una serie di aspetti che guidano l'impostazione dell'intero CDE e ne inizializzano la finalizzazione a vero sistema nervoso digitale, perché sulla parte legale si basano molte delle decisioni che il CDE Manager deve prendere, di comune accordo con il BIM Manager, per l'utilizzo della piattaforma digitale di progetto.
    Riprenderemo il discorso sulle tecnologie di Blockchain, rendendo più chiaro, a livello legale, come possono incidere (positivamente e/o negativamente) su un processo BIM contrattualizzato.

  • 14° settimana

    Processi collaborativi

    Per completare la progettazione di un CDE che permetta di efficientare al massimo l'intero studio o l'azienda, arrivando al vero guadagno di qualità previsto dalle norme per il BIM, affronteremo infine il Project Management collaborativo, comprendendone appieno le implicazioni, lo studio di  fattibilità e l'implementazione grazie a tutte le nozioni acquisite nei mesi precedenti, compresi i singoli framework affrontati nel primo mese, tasselli di un puzzle che si completerà. Ne approfitteremo per apprendere l'uso di strumenti particolari per la gestione di progetti collaborativi avanzati, per l'implementazione delle fork, delle revisioni e delle consegne. Prenderemo metodi e concetti utilizzati con efficacia e successo in altri settori, piegandoli alle esigenze del BIM, plasmando sistemi collaborativi innovativi, molto più efficaci di quelli del Project Management tradizionale, poiché sono basati esclusivamente su sistemi digitali, su piattaforme rese conformi ai contratti, su sistemi che permettono l'analisi in tempo reale delle performance del team e del progetto e che consentono di intervenire tempestivamente sulle criticità.  

  • 15° e 16° settimana

    Experience di tesi - Fase 1

    Terminata la parte di apprendimento passeremo alla trasformazione di quest'ultimo in competenze vere e proprie. Inizieremo da capo, anzi dalla fine, e per due settimane progetteremo e svilupperemo un vero CDE, basato su UNI e ISO, sulle specifiche BIM del progetto indicate nel BEP, nel CI, nell'OGI o nel PGI. Configureremo tutta la rete, decideremo i processi collaborativi, produrremo la documentazione necessaria e le attività formative necessarie a istruire il resto del Team al suo utilizzo efficace. Ragioneremo strategicamente su imprevisti ed emergenze preparando sistemi di data backup e recovery, svilupperemo sistemi di analisi integrati per la produzione di report e per il monitor costante dell'attività.

  • Ultime 4 settimane

    Experience di tesi - Fase 2

    Nelle ultime quattro settimane passeremo a occuparci di quello che un CDE Manager deve fare: garantire l'efficacia lavorativa a un team di Specialist e Coordinator che lavoreranno su un vero progetto BIM, portandone l'efficacia ai massimi livelli. Effettueremo l'attività formativa iniziale per l'utilizzo del CDE configurato nella fase 1, affiancheremo la squadra, garantiremo i processi collaborativi, terremo costantemente monitorato il lavoro, produrremo report giornalieri basati sul data analysis interno al CDE permettendo il confronto con i report di produzione, gestiremo i processi di approvazione, gli stati dei modelli, le transizioni da uno stato all'altro, pronti a intervenire tempestivamente sulle emergenze. Ci interfacceremo costantemente con il BIM Manager, affronteremo le richieste di implementazione e modifica che arriveranno dal Team durante il progetto, supportandolo fino al confezionamento e alla consegna finale del progetto, dalla quale siamo garanti al pari di tutte le figure manageriali.

  • Ultimo giorno

    Gran finale

    Il MasterKeen si concluderà con una giornata di festa, nella quale verranno consegnati gli attestati e ripercorreremo i cinque mesi passati insieme; si andrà a mangiare tutti insieme e si proseguirà con i bagordi fino a sera.
    Renderemo il giusto onore al percorso che avrà trasformato degli esordienti in CDE Manager pronti al mondo del lavoro.

5 MESI

*Il programma potrebbe subire leggere variazioni in base all’andamento generale degli allievi dell'intera classe. Rimane garantito il rispetto delle materie e dei moduli elencati.

Experience di tesi

In AM4 il  concetto di tesi è stretto.
Per questo usiamo un nome più adatto.

La tesi di un MasterKeen non è paragonabile a quella di un percorso formativo accademico. Il concetto che meglio rende l'idea è la parola inglese Experience, traducibile contemporaneamente sia come esperienza, sia come pratica, sperimentare, provare, conoscere, mestiere.

Le Experience dei MasterKeen AM4 fanno parte del processo formativo e finalizzano l'acquisizione di competenze, cioè permettono di "imparare a fare a propria volta", per essere pronti al mondo del lavoro fin dal giorno successivo alla fine del corso. E i risultati ci danno ragione.


Nel MasterKeen CDE Manager faremo entrare le competenze a regime entrando nella Fase 1, dividendoci in gruppi di lavoro e preparando da zero, per due settimane, un vero CDE configurando la rete, il server, i PC client, i software per la piattaforma digitale connettendoli con web application dedicate, decidendo e organizzando i processi collaborativi di comune accordo con il BIM Manager, realizzando i sistemi di approvazione e rilascio per file, modelli e documenti, producendo tutta la documentazione necessaria all'utilizzo sia in italiano, sia in inglese, in modo che possa essere utilizzata anche da stakeholder stranieri (che spesso collaborano ai grandi progetti BIM).

In questa fase emerge l'importanza di aver già operato come BIM Specialist o BIM Coordinator, perché ogni impostazione o implementazione dovrà essere verificata con il lavoro pratico e reale di chi dovrà poi utilizzare la piattaforma digitale. Senza tali competenze non sarà possibile verificare la funzionalità del proprio CDE prima di autorizzarne l'utilizzo. Non c'è altro modo, in pratica, di fare un ottimo lavoro e fornire una Piattaforma perfettamente funzionante se non mettendosi dall'altra parte e verificando ogni singola funzione, operazione e scenario di utilizzo, in modo che il sistema sia pronto e reattivo alle diverse situazioni che si potranno verificare durante il lavoro condiviso e collaborativo in regime di worksharing avanzato.


Nella Fase 2, infine, la tesi entrerà nella piena modalità Experience, durante la quale verrà gestito il CDE precedentemente impostato, all'interno di un processo di produzione di un progetto BIM, con la responsabilità di portarne l'efficacia a pieni regimi già dalla prima settimana e di migliorarla sempre di più fino all'ultimo giorno, fino all'ultimo minuto.








Si opererà come Gestore dell'ambiente di condivisione dei dati, garantendo tutto ciò che è richiesto dall'integrità del dato: piena e ininterrotta operatività della piattaforma (e quindi del team), flusso collaborativo, sicurezza, recovery, interventi tempestivi di modifica su richiesta del team o del BIM Manager, gestione del worksharing e dell'archiviazione, sistemi di approvazione, di rilascio dei modelli e dei documenti, attività di analisi in tempo reale, gestione e monitoraggio della qualità produttiva, come un vero manager deve saper fare, per arrivare infine all'ultima fase, quella di wrap (confezionamento del modello) e consegna finale del progetto.


L'intera attività sarà coordinata in modo continuativo con BIM Manager, BIM Coordinator e BIM Specialist, che lavoreranno in regime di collaborazione interdisciplinare.


Ogni settimana inizierà con il briefing del Team di CDE Manager, durante il quale saranno assegnate le competenze operative, che verranno poi verificate insieme il Venerdì con appositi debriefing. In base ai risultati raggiunti il proseguo del lavoro verrà rimodulato in modo che il weekend, eventualmente, possa servire per l'allineamento alla tabella di marcia. Così come si fa nella realtà.


Questa fase del MasterKeen è la più importante perché si fa esperienza concreta di creazione e gestione di una piattaforma digitale (CDE o ACDat) in un processo BIM vero, così come fanno nella realtà i CDE Manager degli studi e della aziende di alto livello.


Ma non ci fermeremo a questo. Useremo l'intero CDE come sistema nervoso digitale per il progetto e per il team, utilizzandolo per aumentarne le performance fino al massimo potenziale, migliorare costantemente la collaborazione, la condivisione, l'efficacia e l'efficienza. Lo useremo perchè il lavoro proceda con velocità superiori rispetto a quelle delle normali realtà lavorative che ancora non utilizzano un vero CDE, perché la missione del Gestore dell'ambiente di condivisione dati è anche quella di portare allo studio e all'azienda quel miglioramento costante e continuo di processo e di flusso produttivo che permetterà di valorizzare e, anzi, rendre strettamente necessaria  la propria presenza negli asset aziendali.

GLI ISTRUTTORI


Tra i migliori nel loro campo, conosciuti e apprezzati a livello nazionale e internazionale.
Bravissimi istruttori. Professionisti esperti. In poche parole, i migliori.

L' ENVIRONMENT

La sola aula corsi non è sufficiente per una metodologia come quella del MasterKeen.
È necessario un un intero environment per imparare a creare Environment.

Il MasterKeen dispone di un ambiente completo di ogni strumento tecnico e didattico che possa servire all'allievo per vivere la migliore esperienza di apprendimento.

L'ambiente principale sono ovviamente le aule, nelle quali c'è però posto solo per 16 persone, perchè è il numero massimo di allievi contemporanei che permette di rendere efficace la metodologia del MasterKeen. 

Per questo motivo, quando le iscrizioni sono di più suddividiamo i gruppi in classi gemelle che proseguono in parallelo.


Le scrivanie hanno poltrone comode e un computer per ogni partecipante, che userà per diventare esperto nella materia studiata. Abbiamo un sistema di videoproiezione a parete intera, per massimizzare l'esperienza delle lezioni e delle presentazioni, stampanti per la creazione degli elaborati tecnici e per i documenti, un sistema di rete sia cablata sia wireless. 


Per il BIM Level 2 e 3 abbiamo un Common Data Environment basato su server interni, plasmato per la collaborazione di altissimo livello dei più grandi studi internazionali, perfettamente implementati con Autodesk Vault e BIM 360 Docs per il teamwork geolocalizzato e la gestione dell'archiviazione centralizzata dei dati di progetto.


Per il MasterKeen CDE Manager ogni studente dispone di un server e un client personali, perché ognuno di essi possa creare e configurare un proprio CDE.

Abbiamo intere pareti che fanno da lavagna, sulle quali si può scrivere, disegnare, fare schemi e grafici dal pavimento al soffitto, per le lezioni sul BIM, sui processi e sugli strumenti di management, e sul problem solving,

C'è un ambiente pensato esclusivamente per le riunioni di gruppo, i briefing, i brainstorming e per il lavoro in teamwork, con un sistema di videoconferenza per i rapporti con il cliente durante il progetto di Tesi e con una biblioteca di testi informatici da consultare per ogni evenienza.

Ci sono sale riunioni, spazi di coworking, zone dove è possibile consumare i pasti insieme, due aree coffee-break. 


L'Environment dove si svolge il MasterKeen è all'interno di un reale ambiente lavorativo, perché il MasterKeen non è un'esperienza di studio, ma un percorso di professionalizzazione.


Nella sede AM4 c'è tutto quello che serve perché ogni partecipante possa dare il massimo e diventare un esperto che possa inserirsi efficacemente in grossi studi professionali.


Per un corso come il MasterKeen è riduttivo parlare di "aula informatica". È necessario l'ambiente giusto.

C'È UN MASTERKEENER IN MOLTI GRANDI PROGETTI

Gli studenti AM4 hanno colto grandissime possibilità.

Grazie al metodo pedagogico permeante che abbiamo sviluppato appositamente, i MasterKeen AM4 hanno una percentuale occupazionale del 96% (dato aggiornato a Marzo 2019), uno dei più alti in Italia. 

 

Molti degli studenti delle passate edizioni hanno sostenuto colloqui già prima della fine del corso, assicurandosi un posto di lavoro all’interno di grossi studi o realtà legate a grandi progetti BIM, dalla Torre Hadid a Milano, alla metropolitana di Doha, fino all’innovativa Chorus Life - la cittadella del futuro - oppure al nuovo enorme centro commerciale Merlata Mall nella periferia a Milano.

Quando si diventa esperti con i MasterKeen di AM4, si è capaci di lavorare su progetti di altissimo livello.


C’è poi chi ha deciso di proseguire sulla strada del professionismo individuale come consulente BIM, affiancando le realtà che vogliono adottare questo nuovo sistema di progettazione. 



Altri hanno portato avanti progetti di ricerca e sviluppo su nuovi metodi di utilizzo del BIM in campi ancora scoperti.


Alcuni hanno invece deciso di proseguire come team di specialisti per lo sviluppo di progetti BIM, di implementazione CAD-to-BIM e Cloud-to-BIM e tutto ciò che concerne questo tipo di progettazione. Hanno deciso di far parte di un team, il Mark 1, che abbiamo fondato insieme per supportare i clienti che necessitano di questo tipo di servizi, e che non possono attrezzarsi internamente.


Dopo essersi distinto come grande professionista BIM ogni MasterKeener può tornare per tenere un workshop sul proprio lavoro, raccontando di persona oppure in videoconferenza cosa ha realizzato e come lo ha fatto, in che modo ha trovato la soluzione alle diverse sfide che gli sono state poste dal cliente, e quali soluzioni innovative si è inventato.

A volte i workshop sono riservati solo agli allievi dei MasterKeen, altre volte invece li organizziamo di comune accordo aperti al pubblico. 

LA SEDE DEL MASTER

Il MasterKeen si svolge a Lecco, una città magica incastonata tra lago e montagne.

Il master si tiene a Lecco, a 40 minuti da Milano e comoda da raggiungere da ogni direzione in macchina, in treno, in autobus e in aereo (Linate, Malpensa e Orio al Serio). È una città magica, incastonata tra lago e montagne, sufficientemente vicina alle sedi dei più grandi studi di progettazione della grande metropoli, e sufficientemente lontana da rimanere fuori dalla confusione, permettendoci di rimanere concentrati dal primo all'ultimo giorno .


Gli affitti per stanze e appartamenti sono più economici rispetto a Milano, ed è quindi un posto migliore dove trovare una sistemazione agevole per tutto il MasterKeen.


Siamo circondati da verde e natura, a portata di mano o a pochi minuti di macchina, per rilassarsi durante i weekend o nei momenti di pausa del Master; vicino alla nostra sede c'è addirittura una funivia che porta sulle montagne circostanti.


C'è una pista ciclabile che arriva fino a Milano attraverso i navigli, e la possibilità di fare ogni attività immaginabile legata all'acqua o alla montagna, dal windsurf alla canoa, dal trekking all'arrampicata libera.


C'è tutto ciò che può rendere Il MasterKeen non solo un'esperienza professionale, ma anche di benessere fisico. Per te, o per gli amici e i famigliari che verranno a trovarti mentre lo frequenti.

APPARTAMENTI E STANZE

Gli studenti del MasterKeen arrivano da tutta Italia e si fermano almeno per cinque mesi.

Per seguire un corso come il MasterKeen l'ideale è trovare una sistemazione a lungo termine, come una stanza o un appartamento. A Lecco e dintorni ci sono decine di soluzioni, in continua evoluzione e disponibili su appositi siti specializzati per il booking. Consultane l'elenco sottostante per trovare la soluzione più adatta a te ed eventualmente contrattare con il proprietario un prezzo per il lungo periodo.

Cerca un appartamento o una stanza su Bed and Breakfast.it

Bed-and-breakfast.it

Cerca un appartamento o una stanza su AirB&B.it

airbnb.it

Cerca un appartamento o una stanza su Trivago.it

Trivago.it

Cerca un appartamento o una stanza su Lecco Bakeca.it

LeccoBakeka.it

Cerca un appartamento o una stanza su Mioaffitto.it

Mioaffitto.it

Consulta l'elenco dei B&B a Lecco.

B&B per short location

Se invece hai bisogno di trovare una sistemazione per un periodo più breve, per esempio per venire a trovarci oppure se amici o parenti devono raggiungerti per pochi giorni, puoi appoggiarti a uno dei numerosi B&B ufficiali della nostra città.

COSTI E FINANZIAMENTI

PREZZO

Prossima edizione 9 Marzo 2020: €. 6500 + IVA, escluso materiale didattico consigliato (non obbigatorio per seguire il corso).


ORE DEL MASTER

Contrariamente ai Master universitari che prevedono un alto numero di ore per studio individuale, il MasterKeen prevede 560 ore (14 settimane) di formazione pura - che comprendono decine di esercitazioni pratiche -, 80 ore (2 settimane) di impostazione di un vero CDE/ACDat in accordo con le specifiche BIM di progetto,  e 160 ore (4 settimane) di gestione e garanzia del CDE in un vero flusso collaborativo BIM. Sono previste solo lezioni dirette, in aula e con docente; non è possibile frequentare il MasterKeen on-line: si lavora costantemente sulle strutture dell'aula, in gruppo e in modo condiviso.

In tutto sono 800 ore di esperienza ad altissimo livello. Ancora una volta, una proposta unica in Italia.


MATERIALE

Alla partenza del MasterKeen consegneremo l'elenco dei libri consigliati per approfondire gli argomenti affrontati, il loro acquisto rimane a discrezione e a carico dell'allievo, che potrà così scegliere se acquistarlo e in quale formato (cartaceo o digitale); in questo modo non dovrà ricomprare libri che eventualmente già possiede.


EDIZIONI

Ci sono due edizioni all'anno del MasterKeen CDE Manager che partono a Marzo e Settembre.


PRE-REQUISITI

Per accedere al MasterKeen CDE Manager è necessario avere conoscenze, abilità e competenze BIM almeno come BIM Coordinator con un anno di esperienza o come BIM

Specialist MK, che sono stati formati per averne le competenze, capaci di lavorare in pieno regime collaborativo (Ex Level 2 della PAS 1192-2:2013) sulle diverse discipline progettuali, anche solo a livello software. Per verificare le proprie competenze è sufficiente paragonarle a quelle acquisibili con il MasterKeen BIM Specialist. Potete consultarle in questa pagina.
Per gli studenti che NON arrivano da precedenti MasterKeen (esterni) sarà effettuato un apposito test di ingresso, per Coordinator e Specialist, per verificare le competenze richieste.
Dato l'alto livello tecnico, nel Master daremo per scontato che tali competenze siano tutte assoldate, anzi verranno usate come base per acquisire competenze di livello ancora maggiore. I BIM Specialist del MasterKeen (o paragonabili per competenze) sono la figura di partenza minima per questo percorso.

Per quanto riguarda reti e sistemi IT invece non è necessaria alcuna conoscenza particolare , se non l'uso di computer nella normale progettazione BIM. Impareremo tutto da zero: server, cloud e sistemi di analisi performance compresi. 


POSTI DISPONIBILI

Per mantenere l'efficiacia e la professionalità del corso ogni classe del MasterKeen ha un numero massimo di 16 posti disponibili. Nel caso di un'alta affluenza di iscrizioni gli allievi verranno divisi in classi gemelle, che proseguiranno il MasterKeen in pari passo. Raggiunto il numero massimo di 32 iscrizioni, quelle eccedenti verranno deviate all'edizione successiva


ORARI LEZIONI

Le lezioni si svolgono tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì, dalle 9.00 alle 18.00. Nel periodo dell'Experience di tesi, di comune accordo con un responsabile di struttura, gli orari di lavoro possono essere estesi a tutta la sera .





PAUSE E VACANZE

Le lezioni non si svolgeranno nei giorni festivi e nelle vacanze natalizie e pasquali. In base al calendario dell'anno potranno inoltre esserci altri brevissimi periodi di vacanza a seconda dei ponti dell'anno in corso: 25 Aprile, 1° Maggio, 1° Novembre, 8 Dicembre. 

Il MasterKeen terminerà alla fine del 5° mese.


LOGISTICA

Gli studenti hanno a disposizione spazi per consumare il pranzo al sacco, oppure possono mangiare presso una delle strutture presenti attorno alla nostra sede: ristoranti, osterie, pizzerie da asporto, bar, centri commerciali.


ALLOGGIO

Per alloggiare è possibile avvalersi di numerose soluzioni, dalla singola stanza all'intero appartamento. Lecco è una città universitaria, ed esistono numerose strutture ufficiali o private che possono affittare un alloggio per diversi mesi. Intorno alla città, inoltre, ci sono paesi giardino nei quali è possibile trovare sistemazioni a condizioni economiche ancora più vantaggiose.


SPOSTAMENTI E MEZZI PUBBLICI

Raggiungere la sede di AM4 è molto facile. Si può arrivare comodamente a piedi dal centro (10 minuti) o in bici. Siamo a cinque minuti a piedi dalla stazione, dove arrivano anche gli autobus dai paesi circostanti. Per chi alloggia in città invece sono vi sono i trasporti interni o un comodo servizio di bike sharing.

Arrivando in macchina è possibile usufruire dei numerosi parcheggi diponibili intorno a noi.  


9 Marzo 2020

Prossima edizione

€ 6500 + IVA

800 ore di esperienza formativa

Finanziamenti

Per l'importo del corso e per l'alloggio

Open Day

Vieni a scoprire il MasterKeen CDE Manager

Finanziamento Per Merito

Grazie alla collaborazione con Intesa San Paolo, gli studenti dei MasterKeen  CDE Manager possono accedere al prestito per Merito, per coprire l’intera quota d’iscrizione e altre spese come il vitto e l'alloggio per il tempo di frequenza del corso.
Il FInanziamento è possibile anche per chi lavora già da anni: quando si viene in AM4 a seguire un Master si diventa nuovamente studenti.

Scopri di più sul prestito Per Merito
Iscriviti al MasterKeen BIM Specialist.

ISCRIZIONE AL MASTER

L'iscrizione è facilissima. È sufficiente compilare il modulo on-line con i propri dati di partecipazione e di fatturazione; nel giro di pochi attimi arriveranno due e-mail: una con il modulo pre-compilato da firmare e rimandare via fax (o e-mail) e l'altra con le istruzioni per il proseguo, che comprendono il versamento della caparra per bloccare il posto, le indicazioni su come raggiungerci, cosa portare e tutto ciò che serve sapere.

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POSTI LIBERI
9 MARZO 2020

IL PROSSIMO MASTERKEEN PARTIRÀ TRA

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Attenzione! Dal 5 al 26 Agosto AM4 è chiusa per ferie, ma vediamo le e-mail e le richieste di informazioni alle quali possiamo rispondere ogni giorno. 
Abbiamo anche la deviazione di chiamata della linea telefonica, ma non possiamo assicurare la pronta risposta. Per tali motivi le richieste attraverso il modulo sono il metodo di comunicazione più efficace.